Emma e Baloo, un Binomio Perfetto

Claudia Andrea Emma & Baloo

Questa è la storia di una famiglia come tante, nulla di speciale e nulla di straordinario! Il progetto prende forma 10 anni fa ed arriva lei, Emma. Fin dai primi giorni, mamma e papà comprendono che la pupa avrebbe rivoluzionato la loro vita! Piccola, determinata, testarda, caparbia, furba e sensibile ... una bimba normale ma con il cuore immensamente grande! Una famiglia felice! Ci sentivamo un po’ pittori ed un po’ artisti. Giorno dopo giorno affrontavamo la vita con il sorriso, usando i diversi colori della tavolozza.... dai colori freddi e sfumati, si passava ai colori caldi e vivaci. Insomma una famiglia normale che affrontava con positività , con determinazione la vita e le difficoltà.

L’amore ci guidava e crescevamo tutti e tre assieme ! Dopo circa tre anni realizzammo che mancava un tassello... ed eccolo il miracolo della vita, si stava completando il puzzle. Prima la gioia immensa, all’improvviso un buio atroce, un dolore Indescrivibile... un uragano ci travolse e il progetto fallì!

Decisioni difficili, notti in bianco, un dolore straziante ! Impossibile alzarsi in piedi e continuare..... Ma non siamo qui a piangerci addosso, desideriamo condividere con voi il nuovo inizio. Emma aveva tre anni all’epoca, frequentava la scuola materna, aveva il terrore dei cani e a scuola stavano seguendo un progetto di pet therapy. Lì nacque l’amore per i Golden Retriever, il suo amore per questi pelosotti, ma il timore dei cani era sempre molto forte. Con tenacia ed insistenza, per circa tre anni, il disco a casa era “vojo la sorellina”. Un bel giorno, il papà preso dalla disperazione le chiese: “invece della sorellina vuoi un cane?” Mentre terminava di pronunciare la frase, si rese conto del disastro che aveva fatto.

Anni a spiegarle che le promesse andavano mantenute, anni a cercare di darle l’esempio, anni a dirle che bisogna esser onesti e che è sempre meglio una brutta verità piuttosto che una bella bugia . “Ma dai ragazzi non scherziamo! Sapete cosa vuol dire: lavorare 10 ore al giorno, avere una figlia piccola, un marito (all’epoca un compagno ) sempre in viaggio... nessun aiuto esterno? ci mancava solo un cane!”. Giorno dopo giorno, nella mia testa, iniziò a radicarsi questa idea “malsana”, beh crescere con un animale avrebbe aiutato la nostra bimba.

Ogni volta che si affrontava l’argomento, mio marito mi riportava brutalmente alla realtà.... “mai e poi mai”. A quel punto la domanda era sempre la stessa “perché lo hai proposto ad Emma?” Arriva il 2015, oramai avevamo deciso se dovessimo trovare un golden bianco, libero.... saremmo andati SOLO a vederlo. Così ci imbattemmo in un allevamento. Il caso volle che avesse proprio Baloo, un piccolo Trudy ! Raccontai all’allevatore la nostra triste storia, il cane avrebbe dovuto aiutarci ad affrontare La Perdita, avrebbe dovuto aiutarci a sorridere in maniera spensierata senza tensioni. Baloo arrivò dopo pochissimo! Un cucciolo sconvolse e rassicurò la nostra esistenza, ci scosse e ci fece sentire vivi. Emma iniziò ad avvinarci a questo peloso con timore. Lui arzillo, vivace ed un po’ birbante. Tra i due Nacque una relazione di amore e odio, di gelosie reciproche e di timori . Ci facemmo aiutare da una cinofila e tutta la famiglia frequentò il corso puppy . Baloo è intelligente e dolce, da quel momento e giorno dopo giorno, impariamo tutti e quattro assieme.

 

emma baloo golden retrieverNon sappiamo dirvi quando siano diventati fratelli e quando il cane sia diventato nostro figlio, ma credeteci è successo. Finalmente abbiamo ritrovato l’equilibrio , finalmente si tornò a sorridere spensierati! A sei mesi, venne diagnosticata la zoppia a Baloo. Il responso di più veterinari fu sempre il medesimo: cane displasico grave, il gomito da operare prima possibile ....le altre zampe compromesse. Emma accolse la notizia con emozioni sconvolgenti, pianti infiniti, paura di perderlo; noi adulti cercammo inutilmente il contatto con l’allevatore (tempo sprecato).

Portammo Baloo in Italia a 400 km da casa! A sette mesi venne operato d’urgenza al gomito. l’allevatore sparì e quando ricomparse ci disse che eravamo stati sfortunati, capita!. Beh non ci voleva, era cucciolo e dovevamo tenerlo fermo. Nostra figlia iniziò a fare i giochi di concentrazione con lui, lo fece stancare mentalmente e lo tenne impegnato. Lei aveva solo 7 anni. La piccola guerriera rafforzò il suo carattere e divenne ancora più critica verso le ingiustizie del mondo.

I fratelli nel dolore si uniscono , si confondono le caratteristiche dell’uno con le competenze dell’altro. Ne esce una ricetta ed una relazione magica . Non crediate che lei si occupi dei bisogni corporali : a quelli ci pensa mamma e papà . Vi dico solo che se sgridiamo Emma, Baloo la difende e si mette in mezzo; se sgridiamo Baloo, interviene Emma in sua difesa! Emma e Baloo: una coppia, un connubio, gli opposti che si attraggono e che si completano... poi si ignorano!! Un giorno torna a casa da scuola e ci chiese di fare una scritta sul muro del della sua camera con tanto di firma: “La vita è questa. Niente è facile Nulla è impossibile, Basta sognare in grande! Emma & Baloo” La parete venne realizzata come da desiderio..... non servivano spiegazioni. A noi, tutto era chiaro. Una storia normale ma per noi magica! Vedere la propria figlia sorridere, vederla crescere serena e sicura: questo il desiderio di ogni genitore! Vedere un figlio arricchirsi grazie ad un peloso, sembra impossibile, ma con Baloo questo è possibile.

Baloo è il nostro cuore ricoperto di peli! Baloo ha “salvato” una famiglia, ci ha ricordato cosa fosse veramente importante nella vita. Oggi, siamo una famiglia di pazzi felici, uniti ed innamorati. Nostra figlia è una gran bella persona e speriamo continui così a vivere con passione e determinazione. Noi ci auguriamo possa sempre mantenere il suo cuore grande e genuino. La nostra vita è cambiata: siamo sempre di corsa, non frequentiamo più piazze affollate ma solo boschi..... siamo felici e grati. Baloo ha dato la forza ad Emma, e non solo a lei, di ripartire, ci ha insegnato che nella vita a volte si cade e ci si fa anche male, ma il sole sorge sempre e con coraggio si trova la forza di ripartire per continuare a “godere” delle cose semplici.

Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno condiviso il nostro viaggio, a tutti coloro che ci hanno aiutato e a tutti coloro che ogni giorno ci sostengono e ci amano senza giudizi. Un grazie speciale va ai protagonisti di questa storia: Emma & Baloo che con la loro unicità e semplicità ci hanno donato la vita per la seconda volta! Buon Natale ragazzi , con l’augurio che il nuovo anno possa esaudire i vostri desideri, auspicando che questo mondo possa diventare migliore!

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