La Giardia, un pericolo per i cani ma anche per l'uomo

Sofia Stillitano e Luca Romano
Tempo di lettura stimato: 
6 minuti

Molto spesso chi ha avuto un cane, sopratutto chi ha avuto un cucciolo, ha sentito parlare della Giardia, un parassita difficile da debellare, ma cosa è realmente? Come si prende? È davvero pericoloso anche per l'uomo?

 

VI PRESENTO LA GIARDIA

La giardia duodenalis ( un protozoo flagellato ) è uno degli agenti  intestinali più comunemente riportati negli esseri umani, negli animali domestici e nella fauna selvatica.

giardia

I soggetti affetti da questo parassita liberano nel terreno delle cisti infette che sono molto resistenti e possono resistere nell'ambiente esterno per molto tempo (mesi) perché si “disattivano”.

Il contagio avviene mediante l'ingestione accidentale di questi cisti, che una volta ingerite si “ risvegliano” e si vanno a posizionare nel duodeno (la prima parte del piccolo intestino), che usano come casa base per poi diffondersi e aderire ai villi intestinali. Il soggetto inizia ad eliminare, a sua volta, le cisti infette tramite le feci qualche giorno dopo il contagio.

 

Quindi il contagio può avvenire per:

  • ingestione accidentale delle feci
  • ingestione di acqua e alimenti contaminati

 

 

IL MIO CANE HA LA GIARDIA?

 Le infezioni, nei cani, sono più comuni nei soggetti sotto l'anno di età e la diarrea è il sintomo principale.

I sintomi sono molto variabili e vanno dall'assenza di sintomi stessi a diarrea acuta e disidratazione, dolore addominale, nausea, vomito e perdita di peso.

Una particolarità di questa patologia è che i sintomi possono essere ricorrenti e questo può essere dovuta alla reinfezione del cane, al fallimento della terapia o da sindromi post infezione (ovvero da danni subiti dall'intestino a causa del parassita).

 

DIAGNOSI

considerata la diversità delle forme con cui può manifestarsi e la numerosità delle cause responsabili di diarrea NON PUO' ESSERE FATTA DIAGNOSI SOLO DALLA VALUTAZIONE DEI SINTOMI CLINICI, altresì serve un esame apposito delle feci.

 

TERAPIA

Per prima cosa è necessario valutare lo stato di salute dell'animale, siccome la giardia è molto difficile da eliminare in casi di diarrea grave e disidratazione la prima cosa da fare è bloccare la diarrea e idratare l'animale.

I farmaci antiprotozoari (ricordiamo che la giardia è un protozoo) sono raccomandati per io trattamento della giardia, tuttavia non mostrano un 'efficacia del 100% e non sono in grado di controllare le infezioni batteriche che molto comunemente sopraggiungo in seconda battuta.

PER LIMITARE LE POSSIBIOLI REINFEZIONI ALLA FINE DEL TRATTAMENTO E' CONSIGLIATO LAVARE IL SOGGETTO IN MODO DA ELIMINARE EVENTUALI CISTI DEPOSITATE NEL PELO con Clorexidina al 4% lasciata agire 7 minuti.

Al termine del trattamento è necessario ripetere l'esame delle feci e in caso di positività ripeter il trattamento.

In veterinaria sono ancora in corso di studio trattamenti complementari all'antiprotozoario quali fibre insolubili, probiotici e silimarina (derivante dal cardo mariano), i primi dati riporterebbero una maggiore efficacia della terapia principale in associazione a questi principi.

 

E COME POSSO PULIRE CASA PER ELIMINARE LE CISTI?

 Per pulire casa possiamo usare diversi detergenti(presidi medico sanitari) a base di:

  • ipoclorito di sodio 1%
  • glutaraldeide 2%
  • sali di ammonio quaternario

occorre lasciare agire questi disinfettanti per un periodo di circa 20 minuti 

 

Per saperne di più a livello generale sulla diarrea vedere anche il nostro articolo  DIARREA...UN SINTOMO COMUNE A MOLTE MALATTIE

Commenta con Facebook

Altri Articoli che potrebbero interessarti

 

Due pesi e due misure, quanto dovrebbe pesare un Golden Retriever?

Molto spesso mi capita di leggere nel gruppo domande come: "il mio Golden ha 5 mesi e pesa X... secondo voi è troppo magro?" 

 

Fiori di Bach anche per gli animali

Cosa sono i fiori di Bach?

 

Piccoli incidenti domestici e non

Premettiamo che i nostri amici devono sempre essere seguiti da medici veterinari e che la prudenza non è mai troppa, anche in considerazione del fatto che i cani non parlano e non possono dirci cosa è successo e cosa provano. Ciò detto, prendiamo in esame gli incidenti più frequenti in casa e fuori, cercando di prevenirli più che curarli:
 
Scossa elettrica
Si sa che i cuccioli sono soliti masticare tutto, anche perché è tramite la bocca che assumono esperienze del mondo che li circonda. Sarebbe sempre ottima cosa eliminare le abat-jour, e comunque tutti i fili elettrici che penzolano come il filo del televisore, della lavatrice, dell’aspirapolvere, del ferro da stiro del caricabatterie ecc. Poiché non sempre è possibile eliminarli, bisognerebbe, in nostra assenza, limitare l’accesso del cucciolo a quelle stanze dove ci sono fili elettrici a portata di bocca del nostro amico, e molti utilizzano il Kennel proprio per proteggere il cucciolo da se stesso. In ogni modo se succede che il cane morda un filo elettrico sotto tensione e l’impianto non è munito di salva vita, che interrompe immediatamente l’erogazione elettrica, gli effetti possono andare dalla semplice ustione della lingua e/o delle labbra, allo svenimento, fino all’arresto cardiaco. In quest’ultimo caso, se l’incidente avviene sotto i nostri occhi, non ci rimane che tentare la rianimazione, sia insufflando aria nei polmoni soffiando con la bocca aria nelle narici del cane, sia premendo sul torace all’altezza del cuore con i palmi delle mani per massaggiare il cuore e indurlo a ripartire. Se il cane si riprende di corsa dal vet che provvederà anche a disinfettare la parte necrotica della bruciatura.
Bruciature e Scottature
Oltre dalle scariche elettriche, queste lesioni possono derivare per il ferro da stiro lasciato a portata di naso del cucciolo, per una pentola con acqua o liquidi bollenti, magari perché il cucciolo si intrufola fra le nostre gambe mentre scoliamo gli spaghetti! Anche alcuni prodotti chimici lasciati incustoditi, possono provocare ustioni come soda caustica, varechina, solventi ecc. In attesa di giungere dal vet si può tenere bagnata la parte con amuchina diluita.
Intossicazioni e avvelenamenti
Possono dipendere da ingestione di prodotti per la pulizia come cere, naftalina, lisciva, varechina, saponi concentrati ecc. e, nell’immediatezza del fatto, occorre cercare di far vomitare il cane mediante ingestione di acqua molto salata, o acqua ossigenata allungata con acqua. In ogni caso, anche se ha vomitato, di corsa dal vet per esaminare la situazione generale, perché alcune sostanze tossiche possono arrecare danni al fegato anche permanenti. Da non sottovalutare anche la possibilità che il cucciolo morda il tubo del gas e si intossichi gravemente, perché il gas inibisce l’ossigenazione del sangue con pericolo di coma e morte. Praticare subito la respirazione bocca naso e via dal vet.
Ferite e tagli
Molti cuccioli correndo ed inseguendo palle e oggetti, si feriscono quel polpastrello alto posto sopra il piede, talvolta staccandone anche una parte consistente. La ferita non è quasi mai pericolosa o bisognosa di intervento, anche se talvolta si deve tagliare quel pezzo di pelle ormai morta e disinfettare adeguatamente tutti i giorni fino alla cicatrizzazione completa.  Anche se la saliva del cane contiene sostanze cicatrizzanti, è necessario impedire al cane di leccarsi per evitare di ritardare la guarigione completa.
Le ferite agli occhi non devono mai essere sottovalutate e bisogna ricorrere sempre al vet perché si possono infettare facilmente e provocare la perdita dell’occhio, per cui lavare subito la parte con acqua sterile e recarsi in ambulatorio.
Corpi estranei
Purtroppo i cuccioli sono delle vere aspirapolvere, se si impossessano di un oggetto che sia un calzino, una capsula di bottiglia, una molletta per panni e voi cercate dì toglierli l’oggetto, provocherete un immediato ingollo. Se vedete un cane prendere qualcosa non gridate, non agitatevi correndogli dietro perché provocherete l’inevitabile, almeno che lo abbiate addestrato al “lascia”; semmai dovreste avvicinarvi con noncuranza ed afferrare l’oggetto se esce dalla bocca o altrimenti prendere il cane per la mascella e senza esitazione aprigli la bocca. Se la manovra non riesce ed il cane ingolla l’oggetto questo può rimanere incastrato fra i denti o peggio nel cavo orale nella mucosa (esempio forasacco, osso scheggiato, stecco di legno ecc.). In questo caso se si può estrarre con le dita afferratelo e toglietelo, altrimenti se è troppo all’interno e comunque non si può afferrare con le dita, di corsa dal vet. Caso a parte se l’oggetto ostruisce le vie aeree, impedendo al cane di respirare ed in quel caso la disperazione ci può far tentare il tutto per tutto. Se il peso del cane lo consente dovreste sollevarlo per le zampe posteriori e se qualcuno è presente dovrebbe colpirlo all’altezza sulle spalle all’altezza del collo per favorire l’espulsione del corpo estraneo. In tutti gli altri casi di corsa dal vet, perché se inghiotte un corpo estraneo esso può creare seri problemi all’apparato digerente. Alcuni rimedi empirici come somministrare polenta, mollica di pane, olio di paraffina vanno bene solo se non è possibile ricorrere all’assistenza medica.
 

 

AL CUOR NON SI COMANDA.... Le maggiori patologie Cardiache che colpiscono i nostri Golden

Come molte altre razze, anche i nostri cari Golden possono purtroppo essere soggetti a malattie cardiache (congenite ed acquisite).