Vacanze in Grecia

Marina Procaccini

La prima volta che ho visitato la Grecia è stato nel lontano 1992.

Negli anni a seguire ci tornerò per un totale di 14 estati ,sempre in luoghi diversi ed il più delle volte con quattro zampe al seguito.

E' un paese bellissimo con un mare indimenticabile, una cucina superlativa e persone straordinarie.

Recandovi in Grecia dovete tenere presente alcune differenze con l'Italia e probabilmente con qualsiasi altro luogo in Europa vi siate recati, per vacanza o per lavoro.

Fa caldo in Grecia, molto caldo. Anche in Italia, certo, ma in Grecia le temperature sono mediamente molto più elevate potendo toccare facilmente i 40 gradi (anche di notte) e l'aria condizionata non è ovunque presente. La Grecia, proprio per il suo clima è visitabile in tutta tranquillità da aprile ad ottobre (in 15 anni non ho mai visto una goccia di pioggia), volendo portare con voi il vostro cagnolone tenetelo presente, potrebbe soffrire le temperature elevate.

Quindi scegliete il mese più adatto, considerando anche che periodi che comprendono luglio e agosto sono molto più cari e molto più affollati .

I ristoranti sono tutti all'aperto, quindi la cena fuori non sarà un problema.

In Grecia c'é un rigido piano regolatore. Non vi impediscono di costruire dove non si può ma poi non vi allacciano le utenze. Quindi non c'é acqua corrente,luce e gas. Attenzione ad affittare da privati a prezzi vantaggiosi!!!

Le strade sono spesso "strade bianche", anche quelle che conducono a luoghi di interesse turistico, il modo più semplice di girare la Grecia è sicuramente l'aliscafo. L'unica strada paragonabile alle nostre é l'autostrada Patrasso-Atene.

Tutti (o quasi) i greci parlano inglese, quindi se volete essere "intesi" partite conoscendo almeno le basi. In caso contrario potrebbe essere difficoltoso anche acquistare un'aspirna.

Le indicazioni stradali, i cartelli, le insegne dei negozi....sono scritte in greco e, a meno che non abbiate frequentato il liceo classico, potrebbe essere davvero difficoltoso trovare la φαρμακείο (Farmacia) o incontrare ivostri amici alla ταβέρνα (ristorante).

In Grecia il mare è di tutti. Scordatevi Bagni o Lidi attrezzati, bagnini, lettini, sdraio e bar. Per i greci il mare è la risorsa primaria, pertanto, per legge, non è possibile avere spiagge private, discese a mare personali o altro. Alcuni villaggi occupano con ombrelloni e lettini pezzi di spiaggia ma ricordate che non é mai privata (anche se ve lo fanno credere). I fondali sono ricchi di souvenir (stelle marine, dollari di mare..), ricordatevi che per un greco ciò che è del mare deve restare al mare,quindi lasciateli lì.

E, per finire con le informazioni generali... la Grecia è un insieme di isole, tutte con mare cristallino, tramonti mozzafiato e spiagge strepitose. Ma sono isole...con la macchina non ci si arriva!!! Anzi, alcune isole (Hidra ad esempio), le automobili non le hanno mai viste...

Ok, andiamo? Dai partiamo!!

Dall'Italia raggiungerete la Grecia via nave. Il biglietto si fa entro aprile,se tardate potreste trovare posto per voi ma non per l'auto.

Supponendo di viaggiare in 3 più il vostro cucciolone, vi consiglio di prendere una cabina da due e un passaggio ponte (dopo capirete il perché).

Fate presente che viaggerete con un animale, le compagnie di navigazione greche sono in genere Dog-friendly ma non dimenticate di menzionare sul biglietto il vostro quattrozampe.

Potete scegliere come porto di imbarco Ancona, Bari o Brindisi. Personalmente li ho provati tutti e tre ed il più comodo ed efficiente trovo sia Bari.

Arriverete al porto la mattina,vi occuperete del disbrigo delle pratiche d'imbarco (non fatelo 2 ore prima!! Code interminabili!!) e alle 17 circa comincia l'imbarco vero e proprio.

Prendete tutto quello che ritenete necessario dall'auto: vi attendono 20 ore di viaggio e l'impossibilità di recarvi alla stessa per tutto il tragitto. Ciotole, pappa, un guinzaglio, museruola, giochini... e se temete che il vostro cane possa soffrire di mal di mare anche i farmaci. Non dimenticate un paio di bottiglie d'acqua e del pane (anche quello per i toast va benissimo). Ora siete a bordo, ricordate che il vostro cane dovrebbe stare sul ponte aperto. Dovrebbe, appunto. Ma voi avete la cabina, quindi dopo un rapido giretto in cui il cane sarà disturbato da tutti gli odori sgradevoli della nave e si sarà sporcato di grasso e dopo pochi minuti dall'aver lasciato il porto...andate in cabina. Lasciategliela annusare per bene e poi tranquillizzatelo con qualche giochino e coccola. Vi sconsiglio di dargli da bere, almeno finché non siete sicuri che non soffra la nave. Se tutto procede bene, potete offrirgli un po' di pane, dell'acqua fresca e restate con lui in cabina per un po'.

Credetemi, 20 ore sono tante quando si hanno bambini o cani,quindi uscite e fategli fare un giretto. Il cane sarà tranquillo, sono odori che gli avete già fatto sperimentare a nave in porto. Non dovrebbe essere troppo disturbato (l'odore di carburante, molto forte su una nave,disturba moltissimo i cani). Cercate poi un posto dove non ci sia via-vai (sarà infastidito dalle carezze degli altri viaggiatori), sedetevi e tenetelo all'aperto. L'interno di una nave,dopo poche ore, non ha un buon odore e quindi stare all'aperto è la cosa migliore. Al momento della nanna rientrate in cabina... se voi siete tranquilli lo sarà anche il cane che naturalmente non può viaggiare in cabina, dovrebbe viaggiare all'aperto,sul ponte superiore. E infatti... ve lo portate con voi e dormite fino alla prima sosta: Igoumenitsa.

Arriverete qui alle 7 del mattino circa e il personale vi consentirà di scendere per poter far fare i bisogni al cane. Preparatevi un po' prima di questo orario e segnalate la vostra esigenza al personale. State sulla terraferma quanto più è possibile, il vostro cane vi ringrazierà.

E' giorno, se il cane sta bene e mostra di gradirlo, state pure all'aperto. Naturalmente, cercate di non farvi beccare con il cane in cabina...ovvio. Si riparte, prossima e ultima fermata, Patrasso. Siete in Grecia!!!

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Bellissimo, ma dove andiamo?

La Grecia è tutta bella, tutta da vedere. ovunque vi offrirà un'esperienza di viaggio unica. Ma scegliere bene il luogo dove passare le vostre vacanze è fondamentale.

Evitate i luoghi frequentati da Italiani: sono molto cari, molto affollati, più facilmente troverete persone che mal sopportano la presenza di un animale.

Prima di decidere consultate delle guide, sentite pareri ed opinioni, considerate quanta strada dovrete fare e se dovrete prendere altri traghetti.

Ricordatevi che avete con voi il vostro cane, il posto dovrà essere confortevole anche per lui. Un esempio? Ho prenotato in un villaggio sulla spiaggia, ma la "vera spiaggia'', ovvero quella attrezzata e priva di estranei era raggiungibile gratuitamente con una barca (ovviamente a disposizione degli ospiti del villaggio)

Bello! Però io avevo Kira (un Boxer) con me e come la faccio salire 4 volte al giorno su una barca? Un marito tosto e forzuto è utile se non indispensabile in questi casi ma nella descrizione del villaggio tutto questo non c'era scritto...

Tutte le spiagge sono libere, quindi potete portare il cane con voi. Ma non dimenticate i sacchetti e di lasciare la spiaggia pulita quando ve ne andate. I greci sono molto permalosi su questo argomento:mio il paese, mio il mare, mie le regole.

Se vi recate In Grecia per la prima volta potete organizzare il vostro viaggio pensando di restare sulla terraferma, nel Peloponneso ad esempio. E poi di visitare in giornata e con l'aliscalo tutte le isole vicine. Oppure limitare ilviaggio e godervi isole come Lefkada e Cefalonia (Isole Ionie) o Kythira (nel Peloponneso ma molto vicina alla terraferma).

Siete più temerari e vi sentite già pronti per un'avventura? Ecosa c'è dimeglio dell'isola per antonomasia?

Creta, l'isola dalle mille scoperte, dalle innumerevoli unicità, dalle strade "europee" e dalle acque cristalline. A Creta troverete spiagge come Vaj (l'unico palmeto naturale in Europa), Elalonissi (la spiaggia rosa), Ierapetra (dove il vento fa increspare il mare al contrario) ma anche il minotauro, le gole di Samaria e la laguna di Balos.

L'isola si può girare tutta in auto,e tutti i luoghi sono facilmente raggiungibili (ma per andare ad Elafonissi fatevi un favore e noleggiate un suv). Ho detto temerari...certo. Perché una volta sbarcati a Patrasso dovrete raggiungere il porto di Kalamata (oppure il Pireo ad Atene, ma lo sconsiglio) e imbarcarvi per Iraklion o La Cania. I traghetti interni in Grecia non sono mai in orario, sono sempre pieni, sono lentissimi. Ma tutto questo verrà ripagato da una vacanza indimenticabile.

 

Se, come spesso capita, vi sarete innamorati della Grecia, del suo mare, dei suoi odori, della sua cucina e della sua gente l'anno successivo potrete organizzarvi per qualche isola. Ormai sapete tutto, avete imparato Kalimera e Kalispera, ena duo, trio, tessera, pende, parakalò, talassa, taverna e tzatziki quindi sarete prontissimi per altri fantastici luoghi. Sempre con il vostro cane, sempre liberi di vivere la vacanza in sintonia con lui e con la natura che vi circonda.

Ricordandovi di non bere mai l'acqua del rubinetto (no, nemmeno il cagnolone deve berla) e di portarvi una nutrita cassettina di farmaci (per voi e per il cucciolotto) . Che non servirà, ma in Grecia non si sa mai...

 

Buon viaggio!!!

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