Un tuffo ...nei Water Sport Dog

Valeria Volpini

Si sono tenute a Roma, il 29 e 30 Settembre le finali nazionali di water sport dog del campionato 2017/2018. I water sport dog nascono dall’idea di Antonio Giannone e sono discipline sportive acquatiche aperte a tutti i cani, il cui principale scopo è quello di migliorare il rapporto uomo-cane attraverso il lavoro costante e la collaborazione all’interno di un elemento naturale come l’acqua, rispettando il benessere psico-fisico del cane e le sue attitudini naturali.

I water sport dog si compongono di 3 discipline ufficiali: freestyle, speed water e splash dog.

 

Il FREESTYLE è un percorso in acqua costituito da un numero variabile di ostacoli e virate che il binomio deve superare senza commettere errori e nel minor tempo possibile, ad ogni errore commesso viene assegnata una penalità e al raggiungimento di 4 penalità il binomio viene eliminato. Sono previste 2 categorie di lavoro: “small” per cani fino a 43 cm al garrese e “large” per cani oltre i 43 cm al garrese. Sono previste 4 classi:

- “classe debuttanti”: il percorso va da un minimo di 10 ad un massimo di 15 ostacoli ed è obbligatorio inserire almeno un tubo, in questa classe il conduttore nel condurre il cane può aiutarsi con l’uso della pallina durante il giro e può chiedere l’aiuto dell’OSA (operatore sport acquatici) per posizionare il cane in partenza, il binomio sarò promosso in classe 1 quando riceve almeno un eccellente netto o un eccellente senza podio.

- “classe 1”: il percorso va da un minimo di 10 ostacoli ad un massimo di 15, è obbligatorio inserire almeno 1 tubo, lo slalom e la boa gialla; il conduttore può essere aiutato dall’OSA nel posizionare il cane ma non può avere nulla in mano, il binomio passerà in classe 2 quando riceverà almeno un eccellente netto senza podio.

- “classe 2”: il percorso va da un minimo di 10 ostacoli e un massimo di 15 ed è obbligatorio inserire almeno un tubo, lo slalom e la boa gialla; il cane sarà posizionato in “resta” e non deve superare la linea di fine pedana finche il conduttore non sarà entrato in acqua e abbia dato il comando di partenza, non potrà più quindi essere aiutato dall’OSA. Il binomio passerà in classe 3 quando riceverà 3 eccellente netto.

-“classe 3”: il percorso va da un minimo di 10 ad un massimo di 15 ostacoli, anche qui è obbligatorio inserire almeno un tubo, lo slalom e la boa gialla, in questa classe troviamo poi la boa doppia; il cane verrà posizionato in “resta” e il conduttore ha a disposizione 30 secondi per entrare in acqua e dare il comando di partenza al cane.

In una competizione la classifica viene formulata prendendo in considerazione i binomi che hanno ottenuto il minor numero di penalità, in caso di pari merito si prende in considerazione il minor tempo.

 

speed waterLo SPEED WATER è un percorso costituito da un minimo di 8 ostacoli ad un massimo di 15, le categorie di lavoro, le classi e i criteri di passaggio da una classe ad un’altra sono gli stessi del freestyle. La differenza sostanziale tra le 2 discipline è che nello speed water è previsto che al termine del percorso il cane vada a prendere in una zona della piscina, definita “zona di riporto”, un oggetto (galleggiante e senza cordino) e lo porti fuori dalla piscina, uscendo inposizione corretta dalla rampa. Nella classe debuttanti l’oggetto è tenuto in mano dal conduttore durante il percorso e sarà lui al termine del giro a metterlo nella zona di riporto; in classe 1 l’oggetto sarà posizionato dall’OSA prima della partenza nella zona di riporto; in classe 2 gli oggetti saranno 2 identici e devono essere posizionati dall’OSA ad 1,5 m di distanza l’uno dall’altro e in 2 tempi diversi, il cane dovrà afferrare solo l’oggetto indicato dal giudice; in classe 3 gli oggetti saranno 3 identici, posizionati ad 1,5 m di distanza e in 3 tempi diversi, anche qui il cane dovrà prendere solo l’oggetto scelto precedentemente dal giudice. Nella fase finale il cane dovrà cercare di mantenere l’oggetto in bocca fino all’uscita dalla piscina, ogni volta che perderà l’oggetto verrà sottratto un punto dei 5 dell’esecuzione corretta del riporto. In questa disciplina diversamente dal freestyle, dove si considerano solo gli errori commessi, il punteggio di ciascuna prova viene calcolato facendo la somma degli ostacoli correttamente eseguiti (1 punto ciascuno) e i 5 punti per esecuzione corretta del riporto e la classifica sarà formulata pendendo in considerazione il binomio che ha ottenuto più punti, in caso di pari merito,si prende in considerazione il minor tempo.

 

splash dogL’ultima disciplina è lo SPLASH DOG: questa disciplina nasce 20 anni fa, con il nome di “salto al pontile”, ora è conosciuta da tutti come salto in piscina. Lo splash dog prevede che al segnale del conduttore il cane si tuffi da una pedana in piscina più lontano che può. Anche in questa disciplina lecategorie di lavoro si distinguono in small e large, le classi di appartenenza invece si distinguono in D1 (da 0 a 2 m), D2 (da 2,01 m a 3,50), D3 (da 3,51m a5), D4 (da 5,01 m in poi).

I binomi iscritti per la prima volta al una gara devono fare il tuffo di assegnazione della categoria, ogni binomio ha poi 2 tuffi a disposizione più, se vogliono, un primo tuffo di prova, dei due tuffi di gara verrà preso in considerazione solo quello con maggior distanza percorsa. Il passaggio alla categoria successiva avviene quando il binomio per 2 gare consecutive ha saltato oltre il limite massimo della categoria di appartenenza.

 

I water sport dog stanno prendendo molto piede nell’ultimo periodo e molti centri si stanno adoperando per poter praticare questa attività che merita di essere conosciuta da tutti e credo sia giusto che noi proprietari di Golden Retriever possiamo avere il diritto di conoscerla e provarla, la gioia negli occhi del nostro cane sarà la nostra soddisfazione più grande.

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