Piccoli incidenti domestici e non

Luca Claudio Picchi

Premettiamo che i nostri amici devono sempre essere seguiti da medici veterinari e che la prudenza non è mai troppa, anche in considerazione del fatto che i cani non parlano e non possono dirci cosa è successo e cosa provano. Ciò detto, prendiamo in esame gli incidenti più frequenti in casa e fuori, cercando di prevenirli più che curarli:

 

Scossa elettrica

Si sa che i cuccioli sono soliti masticare tutto, anche perché è tramite la bocca che assumono esperienze del mondo che li circonda. Sarebbe sempre ottima cosa eliminare le abat-jour, e comunque tutti i fili elettrici che penzolano come il filo del televisore, della lavatrice, dell’aspirapolvere, del ferro da stiro del caricabatterie ecc. Poiché non sempre è possibile eliminarli, bisognerebbe, in nostra assenza, limitare l’accesso del cucciolo a quelle stanze dove ci sono fili elettrici a portata di bocca del nostro amico, e molti utilizzano il Kennel proprio per proteggere il cucciolo da se stesso. In ogni modo se succede che il cane morda un filo elettrico sotto tensione e l’impianto non è munito di salva vita, che interrompe immediatamente l’erogazione elettrica, gli effetti possono andare dalla semplice ustione della lingua e/o delle labbra, allo svenimento, fino all’arresto cardiaco. In quest’ultimo caso, se l’incidente avviene sotto i nostri occhi, non ci rimane che tentare la rianimazione, sia insufflando aria nei polmoni soffiando con la bocca aria nelle narici del cane, sia premendo sul torace all’altezza del cuore con i palmi delle mani per massaggiare il cuore e indurlo a ripartire. Se il cane si riprende di corsa dal vet che provvederà anche a disinfettare la parte necrotica della bruciatura.

Bruciature e Scottature

Oltre dalle scariche elettriche, queste lesioni possono derivare per il ferro da stiro lasciato a portata di naso del cucciolo, per una pentola con acqua o liquidi bollenti, magari perché il cucciolo si intrufola fra le nostre gambe mentre scoliamo gli spaghetti! Anche alcuni prodotti chimici lasciati incustoditi, possono provocare ustioni come soda caustica, varechina, solventi ecc. In attesa di giungere dal vet si può tenere bagnata la parte con amuchina diluita.

Intossicazioni e avvelenamenti

Possono dipendere da ingestione di prodotti per la pulizia come cere, naftalina, lisciva, varechina, saponi concentrati ecc. e, nell’immediatezza del fatto, occorre cercare di far vomitare il cane mediante ingestione di acqua molto salata, o acqua ossigenata allungata con acqua. In ogni caso, anche se ha vomitato, di corsa dal vet per esaminare la situazione generale, perché alcune sostanze tossiche possono arrecare danni al fegato anche permanenti. Da non sottovalutare anche la possibilità che il cucciolo morda il tubo del gas e si intossichi gravemente, perché il gas inibisce l’ossigenazione del sangue con pericolo di coma e morte. Praticare subito la respirazione bocca naso e via dal vet.

Ferite e tagli

Molti cuccioli correndo ed inseguendo palle e oggetti, si feriscono quel polpastrello alto posto sopra il piede, talvolta staccandone anche una parte consistente. La ferita non è quasi mai pericolosa o bisognosa di intervento, anche se talvolta si deve tagliare quel pezzo di pelle ormai morta e disinfettare adeguatamente tutti i giorni fino alla cicatrizzazione completa.  Anche se la saliva del cane contiene sostanze cicatrizzanti, è necessario impedire al cane di leccarsi per evitare di ritardare la guarigione completa.

Le ferite agli occhi non devono mai essere sottovalutate e bisogna ricorrere sempre al vet perché si possono infettare facilmente e provocare la perdita dell’occhio, per cui lavare subito la parte con acqua sterile e recarsi in ambulatorio.

Corpi estranei

Purtroppo i cuccioli sono delle vere aspirapolvere, se si impossessano di un oggetto che sia un calzino, una capsula di bottiglia, una molletta per panni e voi cercate dì toglierli l’oggetto, provocherete un immediato ingollo. Se vedete un cane prendere qualcosa non gridate, non agitatevi correndogli dietro perché provocherete l’inevitabile, almeno che lo abbiate addestrato al “lascia”; semmai dovreste avvicinarvi con noncuranza ed afferrare l’oggetto se esce dalla bocca o altrimenti prendere il cane per la mascella e senza esitazione aprigli la bocca. Se la manovra non riesce ed il cane ingolla l’oggetto questo può rimanere incastrato fra i denti o peggio nel cavo orale nella mucosa (esempio forasacco, osso scheggiato, stecco di legno ecc.). In questo caso se si può estrarre con le dita afferratelo e toglietelo, altrimenti se è troppo all’interno e comunque non si può afferrare con le dita, di corsa dal vet. Caso a parte se l’oggetto ostruisce le vie aeree, impedendo al cane di respirare ed in quel caso la disperazione ci può far tentare il tutto per tutto. Se il peso del cane lo consente dovreste sollevarlo per le zampe posteriori e se qualcuno è presente dovrebbe colpirlo all’altezza sulle spalle all’altezza del collo per favorire l’espulsione del corpo estraneo. In tutti gli altri casi di corsa dal vet, perché se inghiotte un corpo estraneo esso può creare seri problemi all’apparato digerente. Alcuni rimedi empirici come somministrare polenta, mollica di pane, olio di paraffina vanno bene solo se non è possibile ricorrere all’assistenza medica.

 

Il singhiozzo

Di solito si manifesta nei cani giovani ed ingordi, ma normalmente non è un fatto patologico, semmai cercate di far mangiare il cane più lentamente somministrando poco cibo per volta nella ciotola o adoperando le ciotole apposite.

Indigestione

Di solito il cane si cura da solo vomitando il cibo in eccesso, e in questo caso lasciatelo a digiuno per 24 ore.

Orticaria

Di solito è una reazione allergica che provoca un rigonfiamento sul capo ed anche in altre parti del corpo, tanto da impressionare il proprietario. È un fenomeno allergico a qualche prodotto e può anche sfociare in una forma di allergia pericolosa come nel caso di allergia a punture di insetti. Anche qui l’intervento del vet si impone se il fenomeno non regredisce nello spazio di una mezz’ora e soprattutto se il cane assume una difficoltà respiratoria.

Mal d’auto

Il cane specie se giovane può accusare il mal d’auto e quindi avere nausea che si manifesta con irrequietezza, con salivazione abbondante e termina con il vomito. Anche una parassitosi da vermi può essere una concausa nei giovani soggetti. Si possono utilizzare antiemetici da somministrare prima del viaggio da effettuare con cane parzialmente digiuno o comunque con digestione già ben avviata. Utile è la familiarità del cane con l’auto, che dovrebbe essere abituato a salire con auto spenta e ferma, con giochi o ghiottonerie a sua disposizione e a brevi spostamenti, sempre con destinazione parco giochi in modo che l’auto sia associata al piacere e al divertimento. Mai portarlo dal vet per la vaccinazione se soffre il mal d’auto, chiedete un appuntamento a domicilio.

Colpo di calore

Consiste nell’eccessivo aumento della temperatura del cane tenuto in ambiente troppo caldo (auto chiusa esposta al sole estivo) e privo di aria fresca. Può provocare crisi del metabolismo e del sangue con possibile morte del cane nei casi più gravi. La prima assistenza è abbassare la temperatura corporea del cane, mettendolo all’ombra e bagnandolo con compresse di acqua fresca e ghiaccio sulla testa e sulle parti più facilmente raffreddabili come le zampe e l’addome.

Colpo di sole

Si differenzia in quanto il cane è soggetto non tanto al calore, ma alle radiazioni ultraviolette con possibili ustioni sul corpo, con edema e congestione cerebrale. Anche qui in attesa dell’intervento medico tenere il cane al fresco e raffreddarlo il più possibile.

Congelamento

Fenomeno meno frequente alle nostre latitudini, ma che si può verificare ogni volta che un cane cittadino viene portato in montagna. Si verifica soprattutto ai piedi con indurimento e screpolatura dei cuscinetti. Se si verifica massaggiare delicatamente le zampe, sempre dal basso verso l’alto, usare pomate protettive, in mancanza di altro vanno bene le pomate per le mani, e se disponibili alla vitamina A e D. Per la prevenzione esistono scarpe apposite, che vengono usate anche per i cani da slitta, ed utilizzare preventivamente le pomate protettive che potrete chiedere al vostro vet.

Avvelenamenti

Sempre esistiti e comunque sempre più frequenti per l’idiozia degli uomini per avvelenare i così detti “nocivi” e per pura cattiveria, che è l’unica “qualità” che ci differenzia dagli altri animali. Solo un grande addestramento del nostro amico a non mangiare nulla, se non dato da noi, lo mette al sicuro dai guai. Quando corre naso puntato a terra, se incontra un succulento boccone è un attimo ed è già ingoiato. La nostra disperazione aumenta se non abbiamo idea di cosa abbia ingurgitato! Anche le carogne di animali morti possono essere tossiche come lo sono i bocconi avvelenati. In ogni caso quando il cane mostra una sete intensa, prostrazione, vomito, diarrea o dissenteria mista a sangue è necessario correre dal vet. Anche il veleno per topi è molto pericoloso perché provoca lo scoagulamento del sangue con emorragie interne. L’unico rimedio è la vitamina H ma occorre il vet.

Otiti da corpo estraneo

I famigerati forasacco si infilano dappertutto ed uno dei posti preferiti, a parte i polpastrelli delle dita, sono le orecchie rappresentando una vera piaga estiva. Solo il vet può intervenire, a meno che la spiga non fuoriesca dal padiglione auricolare esterno.

Dolori ai piedi

Il cane sembra “camminare sulle uova”. Può verificarsi che un cane, poco abituato al movimento, venga catapultato nel fine settimana in maratone podistiche magari dietro ad una bici. Guardando i cuscinetti plantari potrete vedere edema ed infiammazione così come negli spazi interdigitali.  La mancanza di allenamento, piedi abituati ai tappeti di casa, terreni duri e sassosi, pietraie, intenso calore dell’asfalto sono tutte possibili cause frequenti che possono colpire i cani anche dei padroni più affezionati.

Bagni di acqua fredda ed aceto e poi dal vet per verificare la quantità dei danni e la cura.

Ascessi fra le dita

Di solito provocati dai forasacco, ma anche dagli aghi di pino, dalle stoppie, da chiodi spine e da ogni cosa che si possa piantare nello spazio fra le dita.   Impacchi o meglio bagnoli di disinfettante diluito in attesa della visita del vet.

Rottura di un’unghia 

Su terreni sconnessi o durante un gioco scatenato, può verificarsi la rottura di un’unghia con anche abbondante sanguinamento. Di solito una verifica attenta dell’unghia ci può far capire se possiamo intervenire noi mediante lavaggio della parte con acqua e amuchina e disinfettazione. Di solito occorre una ritoccata all’unghia per eliminare una parte scheggiata e penzoloni.

Morsi di serpenti

L’unico morso di serpente pericoloso è quello della vipera, che si trova dappertutto e che predilige luoghi assolati e caldi specie se sassosi, ma che vive anche nelle selve dei castagneti. Tutto dipende da dove il cane viene morso, infatti una cosa è il volto ed una cosa una zampa. Sia per la diversa vicinanza da organi importanti sia per la maggiore o minore vascolarizzazione che trasporta il sangue ormai tossico in circolo. Il cane guaisce in modo forte e prolungato per il forte dolore e incomincia a tremare.  Tenere il cane fermo il più possibile e portarlo immediatamente dal vet. In caso di isolamento incidere la ferita fra i due segni dei denti a circa un centimetro uno dall’altro, cercando di far sgorgare più sangue infetto possibile, se si tratta di un morso ad una zampa un laccio emostatico da ricavare con una stringa delle scarpe o con la cintura, può ridurre la propagazione dell’avvelenamento, ricordandosi però di non stringere troppo e rilasciare ogni dieci-venti minuti per non portare a necrosi la zampa. Sostenere il cuore con caffè, e si ricorda che l’uso del siero antivipera oggi non è più raccomandato come una volta, e per chi ha in animo escursioni montane informarsi preventivamente dal vet per il suo uso.

Punture di insetti

Variano da quello di scorpione che dopo quella della vipera presenta la maggiore pericolosità anche se da noi le dimensioni degli scorpioni ne riducono il rischio, a quello di api, vespe e calabroni. Solo quest’ultimo può essere veramente pericoloso, sia perché inietta molto veleno, secondo perché può pungere più volte e molto spesso non è solo ed il suo attacco scatena gli altri calabroni. Due o tre calabroni possono mandare in ospedale anche un uomo adulto. Se poi il cane, cucciolo in particolare, è allergico, si può scatenare una reazione che può portare a shock anafilattico. È sempre bene avere qualche antistaminico prescritto per qualità e dose dal medico. Particolarmente grave possono essere le punture nel cavo orale che possono provocare gonfiori anche impressionanti e parzialmente occlusivi delle vie aeree.

Emorragie

Si manifestano per un taglio di una vena più o meno grande e basta tamponarle per fermare il flusso, specie se la parte, per esempio una zampa, può essere posizionata più in alto del cuore facendo mettere sulla schiena il cane, ciò riduce la pressione e quindi l’emorragia. Anche il laccio emostatico può essere utile, sempre ricordando di ripristinare la circolazione del sangue ogni dieci-venti minuti. Sempre consigliabile la visita dal vet per scongiurare complicanze anche infettive.

 

Ricordarsi che l’attenzione preventiva è meglio della cura.

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