MASCHIO O FEMMINA?

Veronica Ruffino

Per chi sta per prendere un cucciolo questa scelta spesso fa sorgere molti dubbi: ma qual è la reale differenza tra maschi e femmine??

Prima di tutto è fondamentale essere consapevoli di una cosa: ogni cane è un individuo con caratteristiche singole, quindi a prescindere dal sesso potrà avere peculiarità che ci piacciono o meno!

Quindi non è assolutamente detto (per citare alcune comuni credenze) che le femmine siano più dolci e coccolone o che i maschi abbiano un carattere più forte o litigioso. Tutte le caratteristiche di un cane derivano dalla sua genetica (quindi molte informazioni le possiamo avere conoscendo i suoi genitori) e dalle sue esperienze di vita.

Vediamo quindi attraverso le varie fasi della crescita quali possono essere le diversità tra i maschi e le femmine.

Tenendo conto che le differenze che possono evidenziarsi sono dettate proprio dagli ormoni diversi (testosterone nei maschi, estrogeni e progesterone nelle femmine) nei cuccioli questi non influenzano in modo evidente il comportamento e le diversità sono prettamente legate all’individualità.

 

Il periodo adolescenziale invece è quello sicuramente in cui gli ormoni (che in questa fase aumentano e portano alla maturità sessuale degli individui) creano maggiori diversità tra i due sessi. In generale in questa fase sia i maschi che le femmine hanno la tendenza a confrontarsi e a volte a mettersi in conflitto sia con altri cani che con i proprietari. Il testosterone porta ad una maggior reattività e ad un maggior desiderio di confronto e di conseguenza questa è un’età spesso molto critica per i proprietari dei maschietti, che non vanno più d’accordo con tutti gli altri cani come prima. La conflittualità può mostrarsi anche nei confronti dei proprietari, a volte un po’ di più nei maschi, sempre per effetto del testosterone ma solitamente in egual misura a prescindere dal sesso.

Diventando adulti si delineano maggiormente le caratteristiche individuali sia dei maschi che delle femmine; quindi restando nell’ambito delle relazioni con gli altri cani in entrambi i sessi crescendo diminuisce la voglia di giocare ed interagire con tutti i cani sconosciuti. Sicuramente i maschi potranno ancora cercare occasioni di confronto con altri maschi adulti (soprattutto se entrambi interi ma anche se castrati), ma anche femmine adulte potrebbero non aver voglia di interagire con tutti i cani.

E la sterilizzazione? In realtà non altera molto le caratteristiche sia dei maschi che delle femmine. Nonostante i livelli ormonali diminuiscano, i maschi sono comunque consapevoli di esserlo e spesso scelgono comunque più volentieri la compagnia delle femmine. Sicuramente diminuisce un po’ il desiderio di confronto e più facilmente si può scegliere la strada dell’evitare un incontro piuttosto che cercare uno scontro ma anche in questo caso molto dipende dalle caratteristiche individuali.

Ci sono poi motivi pratici che portano a fare una scelta ma anche questi non sono poi così scontati: se è vero che una femmina intera va in calore due volte all’anno con i “disagi” (per noi proprietari) del caso, è anche vero che molti maschi sentono le femmine in calore a chilometri di distanza e che in quel periodo sono più agitati e inappetenti.

Se la scelta tra maschio e femmina non è così importante quando abbiamo un solo cane, quando in famiglia ci sono due o più cani, bisogna porre un’attenzione maggiore. Ogni convivenza tra due o più individui può avere grandi punti di forza ma anche delle difficoltà; anche in questo caso molto dipende dalla nostra capacità di gestire correttamente la situazione, senza creare occasioni di conflitto e competizione.

E’ però sicuramente più facile la convivenza nello stesso nucleo famigliare di un maschio e una femmina piuttosto che di due individui dello stesso sesso. In quest’ultimo caso spesso può essere più critica la convivenza tra due maschi, proprio perché in uno spazio più ridotto come quello di una casa le occasioni di confronto e competizione sono maggiori e più facilmente possono nascere conflitti.

 Anche in questo caso non è ovviamente una regola fissa e ci sono moltissimi   casi in cui due maschi convivono serenamente come quelli di maschio e   femmina che possono avere dei conflitti ma sicuramente c’è da porre un po’ di  attenzione in più.

Sicuramente è più difficile quando due individui dello stesso sesso vengono messi nello stesso nucleo famigliare già adulti o anziani (con quindi abitudine e caratteristiche individuali già ben definite) ma non è detto che se uno o entrambi siano cuccioli questo sia una garanzia di successo in una convivenza. In questo caso, come detto sopra, il momento più critico è sicuramente il periodo adolescenziale di uno o di entrambi in cui il tentativo di confronto verso gli altri è maggiore.

Cosa fare quindi?? Scegliere il cane che ha le caratteristiche che ci piacciono di più, sia esso maschio o femmina. Molto molto più importante è informarci sulla razza o sull’incrocio di razza, sulle caratteristiche dei genitori e sulle caratteristiche individuali di quel soggetto!


 

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