Collare vs. Pettorina

Alessandro Manduzio

Un argomento a lungo dibattuto ed ormai  arrivato ad essere un vero e proprio classico della cinofilia, creando spesso schieramenti netti...praticamente fazioni di irriducibili oltranzisti.

Meglio il collare o la pettorina???

 

A questa domanda non esiste  infatti amante del mondo canino che non abbia, almeno una volta nella sua vita, tentato di rispondere!

 

Il collare

Il collare è lo stumento più utilizzato ed è generalmente la prima cosa alla quale si pensa quando si procede all'acquisto.

Esistono in cuoio, nylon oppure metallo e per via della posizione sul collo, permette al cane di avvertire più rapidamente le variazioni di tensione del guinzaglio. Proprio perchè si trova in un punto sensibile,  se usato male può provocare in casi limite anche  delle lesioni alla trachea, contratture o compressioni dei nervi.

Ma è veramente così pericoloso??  Tutto sta nell'uso che se ne fa.

Problemi fisici possono comparire in cani che tirano abitualmente come ossessi ed usando in particolare quelli a strozzo, tra strattoni inutili ed impiccamenti gratuiti, purtroppo a volte ci convinciamo che basta solo un "colpetto" energico  di tanto in tanto  per insegnare rapidamente al cane a star tranquillo al nostro fianco.

Sfortunatamente è un errore molto comune  oltre alla possibilità di  provocare lesioni si potrebbe ottenere  addirittura l'effetto opposto.

 

 

Prendiamo ad esempio  cani molto irruenti, abituati in passeggiata a  "lanciarsi" contro altri simili;  il sentirsi stringere e quindi provar fastidio, potrebbe quindi  rinforzare di fatto questa loro aggressività verso gli altri, caricando inutilmente la situazione e creando una pericolosa associazione. Più percepirà  fastidio, più aumenterà il  nervosismo/frustrazione e dunque  più inevitabilmente si proietterà  in avanti verso ciò che apparentemente lo provoca ovvero in questo caso, l'altro cane che si ha di fronte.

 

Ovviamente non è da scartare completamente, non è il male assoluto... in cani a loro agio in passeggiata, educati ad una semplice condotta di base  ed abituati a percepire la passeggiata come una uscita di coppia  è un validissimo mezzo e non presenta nessun problema di sorta. Ricordare solamente  di non stingerlo troppo lasciando che ci passi almeno un dito,  assicurandosi sempre che il guinzaglio non sia in perenne tensione. 

 

 

La pettorina

La pettorina, invenzione relativamente più nuova del collare , più ingombrante senza dubbio e meno veloce da indossare.

Iniziamo con il dire che non è sicuramente la panacea di tutti i mali. 

Nella scelta di una buona pettorina bisogna considerare che non rechi danno al nostro amico peloso, in particolare con continui  sfregamenti nella zona delle ascelle e  dei gomiti.

Esistono molto tipi.  La  forma più indicata è  chiamata in gergo: pettorina ad H.

Una volta sistemata e guardando la schiena del cane dall'alto,  si dovrebbe  formare dunque una stilizzata lettera "H"  che passa per il petto e la zona delle costole. Con questo tipo di chiusura  si ottiene  infatti la massima  libertà di movimento che una pettorina può consentire, soprattutto negli  arti anteriori.

 

Il gancio dove collocare il moschettone del guinzaglio deve essere posizionato in cima, altezza schiena, in modo da ripartire e distibuire la forza lungo tutto il corpo del cane. 

 

Avere la pettorina ovviamente non ci autorizza neppure in questo caso a strattonarlo energicamente!  Magicamente non smetterà all'impovviso di trascinarci anche perchè paradossalmente, avendo più possibilità di tirare  e meno fastidio, per lui sarebbe anche più facile rispetto al collare   e neppure smetterebbe di voler cercare un ipotetico confronto/scontro, se vogliamo riallacciarci all'esempio di un cane particolarmente irruento con i suoi simili.

 Anche qui non è il mezzo a disposizione che risolve il problema ma sta tutto nella consapevolezza di entrambi gli attori in gioco ...cane ed umano.

 

Quindi tornando alla domanda di partenza... Meglio il collare o la pettorina?

In verità non c'è una risposta univoca.

Probabilmente i supporter dell'uno o dell'altro mezzo continueranno a non cambiare idea ed a rimanere ancorati nelle loro posizioni come tutti quegli argomenti che si prestano a creare divisioni nette.

 

 Questo articolo non pretende  infatti di mettere la parola fine alla storica diatriba, vorrebbe solo ribaltare il punto di vista della questione focalizzando la problematica non necessariamente nel  "quale" sia il mezzo da usare ma nel "come" usarlo.

 

Il segreto è proprio questo. Insegnamo prima di tutto  ad aver consapevolezza che l'uscita si fa in due e potremmo camminare...con qualsiasi cosa!

Da soli o con il sempre valido aiuto di educatori, bisognerebbe capire che il collare o la pettorina non fanno miracoli, non ci sono facili scorciatoie e nessuno strumento potrà mai sostrituire la semplice educazione e consapevolezza del nostro  cane.  Per qualche consiglio generico in merito invitiamo alla lettura dell'articolo Il MIO CANE TiRA AL GUINZAGLIO

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