Allarghiamo il Branco

Alessandra Romani addestratore cinofilo Enci

Spesso e volentieri ci si butta nell'acquisto o adozione del secondo cane, senza prima preparare casa e famiglia ( peloso compreso ) al suo arrivo.

Idea comune è che se il nostro cane gioca al parco con gli altri cani allora non ci saranno problemi nell’accogliere un nuovo peloso in casa.
Ma spesso non è così, perché un conto è socializzare in un ambiente neutro, un conto è condividere ciotola ,cuccia giochi e NOI.
Sicuramente il fatto di farsi accompagnare, in questa decisione, da un educatore esperto che ci possa seguire ,almeno il primo periodo, rimane la scelta più idonea ad un corretto inserimento,nel frattempo potrebbe essere utile questa miniguida con dei piccoli accorgimenti che si possono prendere , partendo dal presupposto che si parli di cani equilibrati , non di cani con problematiche comportamentali.

Se scegliamo di introdurre un cane adulto in famiglia, le probabilità che vadano d'accordo aumentano prendendo un cane del sesso opposto ,sapendo però che si dovrà decidere di sterilizzare in futuro uno dei due per evitare accoppiamenti non controllati o l'esigenza di farli vivere separati in alcuni momenti dell'anno(che comporta comunque un periodo di nervosismo e agitazione per il maschio che sente la femmina in casa)

branco cane

Se invece scegliamo un cucciolo, il sesso del piccolo non è poi così importante se si segue da vicino, e con attenzione, la loro interazione sin dai primi giorni di introduzione in famiglia.

Imparare a riconoscere i segnali che il nostro tato ci invia, ci aiutera’ a capire bene cosa prova, non sottovalutando quelli che ci mostrano stress o "sopportazione ",visto che spesso un cucciolo puo’ essere invadente e inopportuno e il cane adulto potrebbe far fatica a tollerarlo.

Organizzatevi per avere modo di dividere i due cani, almeno in nostra assenza, durante il primo periodo di convivenza, evitando cosi’ che " se la vedano tra di loro ", perché il tanto osannato, “ci pensano loro senza il nostro intervento" è proprio la regola che fa scattare le risse al parco ,figuriamoci in casa. Inoltre la differenza di mole , a maggior ragione con un cucciolo, potrebbe creare non pochi problemi, e se due cani che vivono sotto lo stesso tetto se le danno di santa ragione, quasi sicuramente dovranno vivere separati per evitare che si attacchino di nuovo.

Il primo incontro dovrebbe avvenire in ambiente neutro evitando di invadere improvvisamente lo spazio del cane che gia’ vive in famiglia, portandoli a casa solo successivamente ,quando sono sereni e meno curiosi uno dell’altro.
Anche qui cercheremo di mantenere un equilibrio, separando le ciotole e le cucce, in modo che ognuno abbia i propri spazi che, piano piano si ridurranno in maniera autonoma, fino a trovarli a mangiare nello stesso “piatto” o a dormire schiena a schiena.

Cerchiamo di condividere ogni momento, dalle coccole al gioco o alla passeggiata.
Giocare e lavorare anche con il primo cane, in modo da farlo sentire importante ,anche se il nuovo arrivato ha bisogno di alcune attenzioni particolari .
Il pelosetto gia’ presente in famiglia non deve sentirsi mai messo da parte, ma deve vedere la presenza del nuovo arrivato come un elemento positivo, che gli rende la vita ancora piu’ bella e che non limita la vostra presenza.

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Nel branco misto siamo noi a dettare regole ( il cane ha bisogno di un leader che lo faccia stare sereno e lo conduca con rispetto ), quindi nei primi giorni saremo noi a fermare l'invadenza del cucciolo o del nuovo arrivato se questa infastidisce il cane già presente in casa ,o a fermare le "uscite " poco cortesi del nostro amico a 4 zampe verso il nuovo ospite.branco cani

Per questo il dividerli in nostra assenza è fondamentale nel primo periodo di assestamento del "branco".
Importantissimo e che il cane di casa mantenga le sue abitudini ,quindi se già sappiamo che alcune cose andranno modificate con l'arrivo del nuovo peloso ,sarebbe opportuno modificarle prima del suo arrivo, in modo che non ci siano " cambiamenti" visti dal cane come conseguenza della new entry.

Un educatore potra’ inoltre indicarvi come tirar fuori le potenzialita’ dei singoli componenti del branco, in modo che siano poi tutti più sereni e soddisfatti.

Ognuno di loro ha una personalita’ e il nostro approccio dovra’ calibrarsi a seconda del carattere di ognuno.

Prendere e gestire più di un cane è complicato, perché spetta anche a noi far sì che si crei un branco equilibrato ed armonioso, ma allo stesso tempo un’esperienza fantastica, che permette ad ogni singolo membro di tirare fuori delle particolarita’ e delle risorse uniche, diventando così complementari ed inseparabili, ed è proprio per questo che NE VALE SEMPRE LA PENA.

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