Botti a Capodanno

Veronica Ruffino

Sta arrivando il temuto periodo dei botti di Capodanno, che per tanti proprietari è un vero e proprio incubo!

Sono molti i cani che sono spaventati dai botti o che ne hanno una vera e propria fobia, arrivando ad allontanarsi da casa e dal proprietario e rischiando di perdersi o di essere investiti.

Cerchiamo di capire perché! Quello che spaventa i cani, come qualsiasi altro animale (umani compresi) è un rumore forte e improvviso, sconosciuto o comunque inaspettato. 

L’esperienza e la conoscenza di questo, come di altri rumori, è fondamentale: se un cane, con un’individualità aperta e socievole, ha già conosciuto questi suoni, in modo non eccessivo (da lontano o comunque non così vicino da spaventarlo), non ha vissuto con preoccupazione quell’esperienza e l’ha magari ripetuta altre volte nel tempo, è molto probabile che non avrà grossi problemi neanche a Capodanno.

Se invece un individuo è un po’ più timido e diffidente, o ha vissuto questi suoni in maniera molto forte (si è trovato vicino a dove sparavano un petardo), o si è preoccupato eccessivamente di questo rumori è molto probabile che l’anticipazione emotiva (cioè la paura di rivivere quella sensazione) lo porterà nel tempo ad essere sempre più allerta e ad avere una reazione sempre più importante fino ad arrivare a momenti di panico o ansia.

Un ruolo importantissimo nel mediare queste esperienze lo abbiamo proprio noi proprietari, che siamo per il nostro cane un metro di misura del mondo: se noi per primi mostriamo (o sentiamo che per i cani è esattamente la stessa cosa) preoccupazione per ciò che sta succedendo o per un normale timore iniziale che mostrano, potremmo facilmente amplificare la loro paura senza volerlo.

 

Che fare quindi la fatidica sera del 31 dicembre??

  • Cercare di non fare l’ultima passeggiata troppo tardi, rischiando di trovarci vicino a qualche scoppio molto forte che possa spaventare il cane e fargli vivere un’esperienza negativa. In ogni caso meglio non lasciare il cane libero ma tenerlo al guinzaglio per evitare fughe improvvise.

  • Non lasciare assolutamente i cani in giardino o su terrazzi o in luoghi all’esterno da cui possano scappare o in cui non possano trovare un rifugio adeguato (non sempre la cuccia in giardino lo è, soprattutto se nel giardino vicino stanno facendo molto rumore).

  • Chiudere tutte le imposte e le finestre in modo da isolare acusticamente la casa il più possibile, potrebbe aiutare un rumore di fondo tranquillo come la televisione o la radio.

  • Permettere al cane, se è preoccupato, di scegliere un luogo sicuro: per farlo meglio lasciare aperte le porte di tutte le stanze in modo che sia lui a scegliere dove si sente più a suo agio e anche se fosse dentro la doccia lasciamolo dove vuole stare. E’ possibile, una volta individuato il suo luogo preferito, renderlo più confortevole con una copertina o più sicuro chiudendolo magari da un lato, sempre se il cane lo apprezza. Se il cane si rifugia da qualche parte, non forziamolo ad uscire da lì e non andiamo ogni pochi minuti a controllarlo; passiamo li di ogni tanto in modo tranquillo senza dare importanza alla sua preoccupazione e diamogli il tempo di scegliere lui di uscire e tornare dove siamo noi. Se decidiamo di stare con lui questo può essere di conforto ma anche in questo caso attenzione a non trasmettergli con il nostro atteggiamento ulteriore ansia, possiamo sederci li vicino a leggere un libro tranquilli e rilassati.

  • Se invece il nostro cane cerca la nostra vicinanza, lasciamoglielo fare, anche in questo caso senza dare eccessiva importanza alla sua preoccupazione ma dandogli una coccola tranquilla e poi offrendogli semplicemente la nostra presenza.

  • Se non passiamo il Capodanno a casa nostra, dobbiamo valutare la soluzione migliore per il nostro cane. Per la maggior parte di loro è meglio restare a casa propria piuttosto che portarli in piazze o luoghi pubblici pieni di gente e rumori; in questo caso è meglio lasciarli chiusi in casa, con tutte le stanze aperte o comunque la possibilità di rifugiarsi in un luogo sicuro, isolando al meglio la casa dal rumore. Se invece andiamo a casa di amici o parenti meglio valutare bene la situazione: se è un luogo dove il nostro cane può sentirsi a suo agio e non essere sottoposto ad ulteriore stress, allora basterà portare la sua cuccia o copertina e lasciargli scegliere il luogo dove sta più tranquillo, altrimenti meglio lasciarlo a casa con tutte le accortezze viste precedentemente.

 

A cura di Veronica Ruffino, medico veterinario comportamentalista e istruttore cinofilo

http://www.facetodog.com/

 

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