Vacanze a 6 zampe! Al Mare con il Cane

Melissa Susca

Siamo in piena estate e, visto il terribile caldo di questi giorni, moltissime persone stanno pensando di scappare al mare, in compagnia dei loro amici a quattro zampe. Fortunatamente, il nostro paese sta diventando sempre più dog friendly, si moltiplicano le strutture ricettive aperte ai cani e poter condividere le ferie con loro è sempre più facile e accessibile.

 

La DogBeach di San Vincenzo

Fra le spiagge per cani più rinomate della nostra penisola, spicca la bellissima DogBeach che si trova a San Vincenzo, in provincia di Livorno. La sua peculiarità, rispetto a tante altre spiagge, è la possibilità di lasciare i cani liberi dal guinzaglio, sia dentro che fuori l’acqua. I cani possono correre, giocare, interagire e bagnarsi senza alcuna limitazione fisica, di orari o altro.

L’ingresso alla spiaggia è gratuito e i servizi sono diversi e numerosi: vi è uno shop con diversi prodotti per animali e umani, docce per cani e persone, possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni nella metà spiaggia attrezzata così come di poter stare nella parte libera senza alcuna spesa, un veterinario reperibile 24h e presente la domenica pomeriggio, un bar, una fontanella di acqua dolce a disposizione di tutti e un’ampia pineta retrostante dove alla mattina vengono svolte diverse attività cinofile da un team di educatori e istruttori qualificati, presenti anche in spiaggia per qualsiasi necessità.

Insomma, una condizione davvero ideale per la maggior parte dei cani.

 

Ma è una spiaggia adatta a tutti i cani?

Questa è una domanda importante. Un contesto sociale così ricco e caotico non è detto che sia piacevole per qualsiasi carattere, anzi alcuni cani potrebbero subirlo o viverlo perfino con difficoltà. È importante che i cani, fin da cuccioli, vengano abituati ai cambiamenti, alle situazioni nuove e, nel corso della loro educazione, bisognerebbe essere in grado di fornire loro le competenze necessarie per affrontare le differenti occasioni sociali.

Se questo non accade, cani molto abitudinari o con poche esperienze alle spalle potrebbero essere intimoriti dalle persone o dagli altri cani, mostrare comportamenti avversativi oppure vivere la vacanza come stressante.

Il livello di socializzazione del proprio cane nei confronti di luoghi, situazioni, cani e persone, pertanto, gioca una parte importante nella valutazione del tipo di ferie e nelle modalità con cui si deciderà di stare in spiaggia.

 

Conoscere il proprio cane

Ogni cane, infatti, è unico e ha dei bisogni differenti. Anche se il cane ha qualche problema di socializzazione, non è detto che non possa entrare in modo assoluto alla DogBeach, ma semplicemente che vadano prese alcune accortezze. dog beach

Ad esempio, i proprietari di un cane più timoroso potranno scegliere di stazionare nella parte libera della spiaggia, dove vi è meno affollamento e gli spazi sono più ampi oppure di rimanere sulla spiaggia solo in determinati orari.

Allo stesso modo, i cani che tendono ad andare in protezione dello spazio attorno al loro ombrellone si potrebbero posizionare in spazi non di passaggio (ad esempio lontano dal vialetto d’ingresso o dal bagnasciuga) e più perimetrali rispetto a zone centrali più affollate.

Non sembra, ma cambiare la posizione dell’ombrellone, gli orari nella giornata e le modalità per stare in spiaggia a volte possono davvero essere la discriminante fra un’esperienza piacevole e costruttiva e una no.

Conoscere bene il proprio cane può permettere anche di anticipare e prevenire alcune situazioni spiacevoli. Ad esempio, se il cane non è socializzato con alcuni tipi di persone (come i bambini, gli anziani o le persone di colore) un proprietario starà attento quando li incontra e potrà anticipare il suo abbaio spostandosi dalla traiettoria della persona.

 

Attenzione al caldo… ma anche al mare!

Quando si sta in spiaggia, è assolutamente necessario avere sempre con sé una ciotola d’acqua dolce e fresca, garantire al proprio cane una zona d’ombra e, se necessario, rinfrescarlo con un panno umido. Tenere monitorata la temperatura del nostro amico è fondamentale, nelle ore più calde non è da disdegnare una passeggiata al fresco della pineta retrostante.

A molte persone viene naturale provare a convincere il proprio cane ad entrare nell’acqua del mare per rinfrescarsi. Tuttavia, non per tutti i cani è semplice e immediato fare il bagno. Ad alcuni servono alcune ore, se non giorni, per poter entrare nell’acqua senza preoccupazioni, ancora di più per cominciare a nuotare.

Il rispetto dei tempi del cane è fondamentale affinché sia per lui un’esperienza piacevole e da ripetere. Tentare di forzarlo o costringerlo ad entrare contro la sua volontà (che sia col guinzaglio o portandolo in braccio) rischia di ottenere esattamente l’effetto contrario a quello sperato.

Moltissimi cani, infatti, dopo essere stati costretti dai proprietari decidono non solo di non avvicinarsi più al bagnasciuga ma neppure ai proprietari stessi quando si trovano nei paraggi dell’acqua.

È molto meglio lasciarlo libero di decidere quando e se avvicinarsi, magari provando ad invogliarlo con un gioco e senza avere fretta o pretese. Spesso sono gli altri cani che già entrano i migliori insegnanti, giocare con loro può essere una soluzione.

 

Altri consigli per stare in spiaggia

L’educazione è importante e la spiaggia è di tutti. È importante ricordarsi di raccogliere le deiezioni del proprio cane, ricoprire le sue buche se eccessivamente profonde e non perderlo mai di vista, in modo da poter intervenire in caso fosse di disturbo per gli altri utenti della spiaggia.

A proposito di questo, una cosa da sapere è che cibo, giochi, acqua e spazi vengono considerati da alcuni cani come delle risorse importanti, da difendere. Ciò significa che se il proprio cane si avvicina ad un ombrellone, ad un gioco o cibo appartenenti ad un altro cane, potrebbe venire scacciato anche in malo modo dal suo legittimo proprietario. Così come lui potrebbe mettere in atto lo stesso comportamento nei confronti degli altri. Per garantire una convivenza serena, sarebbe opportuno evitare di tenere cibo a portata di muso, togliere il gioco se altri cani si interessano particolarmente e far rispettare gli spazi di relax, creando al cane una zona dove possa riposarsi in pace, all’ombra e protetta dalle invasioni di spazio.

 

I cani sanno comunicare meglio di noi

Alla DogBeach ci sono tantissimi cani liberi anche in contemporanea che, nella maggior parte dei casi, condividono lo spazio senza alcun problema. Questo accade perché, a differenza che a guinzaglio in città, essere liberi permette loro di capirsi meglio, senza influenze da parte nostra e potendo prendere tutto lo spazio necessario per comunicare. cane spiaggia

Ci può essere qualche leggera tensione, ma i cani sono assolutamente capaci di uscirne senza farsi alcun male, anzi è spesso il tentativo di intervento da parte degli umani che peggiora la situazione. Tuttavia, ogni situazione è unica ed è impossibile dare delle regole generali di comportamento e condotta rispetto a dei possibili conflitti. Nel dubbio, è sempre meglio rivolgersi di persona agli educatori cinofili della spiaggia, che sono a disposizione per qualsiasi domanda riguardi la comunicazione del cane, oltre a svolgere incontri specifici su questi argomenti.

 

La valigia del cane

Cosa bisogna ricordarsi di portare? Oltre al libretto sanitario e i documenti del cane, importantissimi, non vanno dimenticati tutti quegli oggetti familiari che possano aiutare il cane a vivere in modo piacevole e positivo il cambio di ambiente, come la sua cuccia, le sue ciotole ed i suoi giochi preferiti. Inoltre, sarebbe opportuno portarsi i suoi medicinali (se ne prende) ed un kit di primo soccorso con i farmaci più comuni. In zona ci sono diversi negozi per animali, tuttavia può essere utile portarsi dietro anche il cibo che è abituato a mangiare in dosi che coprano tutto il soggiorno, perché potrebbe non essere immediatamente disponibile in ogni negozio.

La legge italiana, inoltre, prevede l’obbligo di avere sempre con sé sia i sacchetti igienici per la raccolta delle deiezioni, sia una museruola.

Infine, è opportuno far indossare al cane una medaglietta con i propri recapiti telefonici.

 

Che la vacanza abbia inizio!

Una volta arrivati a destinazione, anziché uscire per andare immediatamente al mare, sarebbe utile esplorare e conoscere il nuovo “territorio” in cui si soggiornerà, facendo una passeggiata insieme nei dintorni e riposandosi insieme dal lungo viaggio.

Posizionare la cuccia del cane appena arrivati può aiutarlo ad indentificare subito quel luogo come qualcosa di familiare.

Ricordiamoci, inoltre, di non dare per scontato che nella nuova sistemazione il cane rimanga tranquillo in assenza del suo proprietario, è pur sempre un posto a lui sconosciuto e molto diverso da casa. Se si pensa di uscire, in determinate circostanze, senza di lui, va (ri)abituato a stare da solo un po’ per volta, dopo una bella passeggiata e lasciandogli sempre qualcosa da fare per passare il tempo.

 

Melissa Susca

Educatore e Istruttore cinofilo

 

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